LA CIARAMICOLA
Nel cuore dell’Umbria, in particolare a Perugia, la primavera porta con sé non solo la fioritura dei campi ma anche un’esplosione di sapori e colori, tra cui spicca la Ciaramicola. Questo dolce, più di una semplice leccornia, è un vero e proprio simbolo pasquale, un inno alla gioia e alla tradizione che affonda le sue radici in tempi antichi. La sua forma a ciambella e le sue tinte vivaci lo rendono immediatamente riconoscibile, un capolavoro di pasticceria artigianale.
Il nome, dall’etimologia incerta, sembra derivare da clara, ovvero “chiara” (in riferimento allo strato che ricopre il dolce), e mica, la cui variante miga, secondo la Crusca, indica “briciola, parte di pane” già in Boccaccio. Marilena Moretti Badolato, dell’Accademia Italiana della Cucina di Perugia, osserva che nel dialetto lombardo esistono clara per “chiara” e mica per “pagnotta”: un’ipotesi che si lega anche ai rapporti storici tra Perugia e il Ducato di Milano nel Quattrocento, sotto Gian Galeazzo Visconti.
Rcetta è di Benedetta
INGREDIENTI
per l’impasto
• 2 uova intere
• 2 tuorli
• 150 g zucchero
• ½ limoni la scorza grattugiata
• 80 g burro fuso
• 125 ml alchermes
• 230 g farina 00
• 16 g lievito per dolci
per la meringa
• 2 albumi
• 1 cucchiaino succo di limone
• 70 g zucchero semolato
• 70 g zucchero a velo
per decorare
• zuccherini colorati q.b.
Preparare la ciaramicola partendo dall’impasto: in una ciotola rompere due uova intere e aggiunggiungere due tuorli. I due albumi vanno tenuti da parte, serviranno poi per la meringa di copertura.
Alle uova aggiungere lo zucchero e la scorza grattugiata di mezzo limone. Iniziare a frullare.
Quando le uova sono belle gonfie, unire il burro sciolto.
Aggiungere l’alchermes, che darà il caratteristico colore rosso al dolce.
Unire poi la farina, versandola un po’ alla volta e continuando a mescolare per incorporarla.
Infine aggiungere il lievito per dolci e amalgamiamolo mescolando.
L’impasto è pronto: versare in una teglia a ciambella, imburrata e infarinata, da 24 cm di diametro. infornare a 170°C in forno preriscaldato ventilato e cuocere per 35 minuti.
Mentre il ciambellone cuoce, preparare la meringa: riprendere gli albumi messi da parte e aggiungere qualche goccia di succo di limone (circa un cucchiaino).
Montare a neve e aggiungere lo zucchero semolato e lo zucchero a velo, un po’ alla volta. Sfornddd il ciambellone e togliamolo subito dallo stampo, quando è ancora caldo.
Ricopriamolo in superficie con la meringa e infine decorare con tanti zuccherini colorati. Poi portiamo di nuovo in forno ad asciugare per circa 20 minuti a 100 °C.
